Normativa Apiterapia

Normativa di Apiterapia: Trattamento o Prodotto Integrativo?

La normativa italiana di Apiterapia vede questa pratica come pratica integrativa o complementare? La risposta a questa domanda è alquanto ovvia, possiamo affermare che entrambe le affermazioni sono corrette.

I prodotti dell’alveare possono essere inclusi in entrambe le categorie. 

Tabella dei Contenuti

Prodotto integrativo o medicinale?

Possono essere integratori alimentari, come nel caso di miele, polline e pappa reale, che, grazie a una serie di componenti presenti nel miele e nel polline, riportano il corpo a un equilibrio naturale, quindi, “integrano” quello che al corpo umano o animale manca. Se invece parliamo del veleno d’api, la cera e la propoli possiamo considerarli dei medicinali che possono migliorare certe patologie umane o animale.

In realtà i prodotti dell’alveare possono essere sia integratori che trattamenti perché ognuno ha delle proprietà uniche e insostituibili che possono aiutare o risolvere determinate problematiche. Quello che dobbiamo far presente però è che un prodotto per essere considerato “trattamento medico” deve superare determinati test e rispettare determinate normative. Per esempio, il miele utilizzato per la guarigione delle ferite non è il miele del supermercato, ma un miele medico con determinate caratteristiche.

Uso dei prodotti in Apiterapia

L’apiterapia nella sua complessità promuove semplicemente i benefici dei prodotti apistici trovando per ogni uno di essi caratteristica importante contro determinate malattie del corpo umano o che migliorino lo stato di salute generale.

I prodotti apistici vengono normati nel nostro paese garantendo la sicurezza alimentare del consumatore finale. I prodotti apistici vengono riconosciuti come integratori alimentari, e in base alle loro proprietà possono anche essere utilizzati in altre forme come creme, spray, ecc. ma non possono essere presentati come unico trattamento in casi di patologie gravi; quindi, ricevono un’attenzione come supporto alla medicina classica.

Normativa di Apiterapia: Compito del consulente di Apiterapia

L’operatore di apiterapia grazie alla normativa di apiterapia può promuovere i benefici di tutti i prodotti apistici, fare consulenza sul loro utilizzo, promuovere una pratica alternativa utile a migliorare non solo lo stato di salute generale, ma non potrà dare consigli medici sul loro utilizzo compito che invece spetta al personale specializzato.

L’uso di questi prodotti è integrativo: questo significa che questi prodotti accompagnano il paziente nel suo viaggio verso la guarigione offrendo i benefici naturali di un prodotto genuino. In alternativa, se un percorso di cura non esiste i prodotti apistici possono integrare la mancanza del corpo, e della mente grazie alle numerose sostanze nutritive che essi contengono.

Apipuntura o Apitoxiterapia

Per quanto riguarda l’apipuntura o l’apitoxiterapia questa non può essere praticata in apiario o nelle sue vicinanze, non può essere praticata nei cosiddetti apiari olistici o integrativi (se questa non è una struttura medica), non può essere messa in pratica dall’apicoltore rappresentando anche un rischio di morte per il paziente. Chi consiglia l’utilizzo dell’apipuntura o promuove la pratica senza le dovute precauzioni commette un grave reato punibile dalla legge.

Nella pratica dell’Apipuntura è richiesta sempre la presenza di un medico preparato che sappia intervenire in caso di allergie gravi come la presenza di uno shock anafilattico o altre complicanze. Preferibilmente questa pratica è da fare da medici specializzati dotati di attrezzature medicali e medicinali di primo soccorso.

È da escludere a priori essendo del tutto illegale praticare l’apipuntura da personale non specializzato.

Apiari olistici o integrati

L’apiario olistico o integrato è una pratica molto comune nei paesi dell’Est e, nonostante la sua grande diffusione in Italia, è una pratica alquanto giovane trovando dubbi sul suo utilizzo da parte delle autorità. Quello che l’apiario olistico offre è una nuova opportunità di lavoro per l’apicoltore che, anche in questo caso, promuovendo il suo lavoro, l’attività di apicoltura, corsi di formazione o altre pratiche olistiche può trovare uno sbocco lavorativo. Anche in questo caso l’apicoltore o il consulente di apiterapia non potrà mai dare consigli medici che riguardano patologie importanti e mai potrà consigliare cure che riguardano determinate malattie anche se potrà informare gli utenti sui benefici di un apiario olistico o integrato, ancora meglio se seguiti da prove scientifiche.

Negli apiari olistici o integrati semplici non si potrà praticare l’apipuntura, o tutte le pratiche in cui è richiesta la presenza di un medico, non essendo strutture adeguate a queste pratiche.

 

Attenzione

 

I consigli medici riportati in questo articolo non rappresentano un metodo di cura consigliato. Maggiori informazioni qui.

Torna in alto

Iscriviti alla Nostra newsletter

per partecipare al nostro corso gratis di apiterapia